09/02/2008
La Guardia di Finanza di La Spezia sta indagando su un traffico di telefonini che vede implicato un imprenditore della Val di Magra, e un romano legale rappresentante di una società, accusati di evasione dell’Iva. I dati sono impressionanti: evasione di 1.2 milioni di euro di Iva e sottrazione alla tassazione diretta di circa 6 milioni di euro. La frode sarebbe avvenuta utilizzando l’interposizione fittizia di ...
Fonte: Libertas
sabato 9 febbraio 2008
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